La cultura giapponese intorno al 1700
Nell'introduzione alla sua traduzione in inglese della famosa opera “Kanadehon Chushingura” (仮名手本忠臣蔵, nota anche come “La vendetta dei 47 ronin”), il traduttore Jukichi Inoue descrive la situazione sociale in Giappone intorno al 1700. Si rivolge in particolare ai lettori occidentali.
Veniamo così a conoscenza di come un autore giapponese nel 1910 vedesse il passato del proprio paese, sia recente che remoto.
Inoue utilizza l’ortografia giapponese dell’epoca, quando la sillaba «ye» era ancora in uso. Oggi il nome dell’autore non si scrive più «Inouye» ma «Inoue», così come l’antica grafia «Uyeshiba» è diventata l’attuale «Ueshiba».






