11 Gli Otokodate
Questo spirito combattivo, molto diffuso e spiccato, diede origine a una classe particolare di uomini, conosciuti con molti nomi, tra cui il più comune era Otokodate (男伊達, uomini di nobiltà d’animo, dandy). [Gli Otokodate, o «cavalieri di strada», erano gli uomini più affascinanti e pericolosi dell’antico Giappone.]
All’inizio del dominio Tokugawa, in tutti gli strati sociali prevalevano costumi rudi e uno spirito impetuoso. Ciò valeva in particolare per gli Hatamoto, i vassalli diretti dello shogun. Erano samurai provenienti da Mikawa, la provincia natale di Tokugawa Ieyasu, e conservavano i costumi semplici e lo spirito intrepido della loro terra d’origine. Erano orgogliosi del fatto che, per quanto modeste fossero le loro retribuzioni, fossero sotto il comando diretto dello shogun. Con il loro orgoglio dominavano le strade di Edo.
Tra i mercanti c’era chi era indignato dall’arroganza dei samurai e dal loro trattamento sprezzante nei confronti dei mercanti e dei contadini. Anche loro si addestravano nelle arti marziali e si opponevano alla tirannia dei militari. Formarono una classe a sé stante sotto il nome di Otokodate.